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Aldo Grasso

Il fisosofo rilegge «Gli ultimi giorni dell'umanità» di Karl Kraus sabato 13 su Nove: un invito a interrogarsi sul presente attraverso uno dei grandi testimoni della modernità europea

Ci sono programmi televisivi che intrattengono, altri che informano. Più raramente ne esistono alcuni che provano a fare qualcosa di molto più difficile: portare in prima serata il pensiero, la storia e la grande cultura senza semplificarli. Per questo vi consiglio di guardare «Massimo Cacciari racconta Gli ultimi giorni dell’umanità», in onda stasera, sabato 13, su Nove (21.30).

Al centro c’è Karl Kraus, uno degli intellettuali più lucidi e spietati del Novecento, autore di un’opera monumentale nata dall’esperienza della Prima guerra mondiale (edita da Adelphi). Attraverso una lectio magistralis che intreccia filosofia, storia, letteratura e teatro, Cacciari accompagna lo spettatore dentro un testo che non parla soltanto del passato. Parla di noi.