La Calabria consolida il proprio ruolo nel settore dell’apicoltura italiana e si piazza tra le regioni leader nella produzione di miele. I numeri del comparto, illustrati durante un incontro alla Cittadella regionale alla presenza dell’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, raccontano di una filiera in forte crescita: 2.184 aziende apistiche registrate, oltre 159mila alveari censiti e circa 2.300 tonnellate di miele prodotte ogni anno. Una produzione che rappresenta l’8,4% dell’intero comparto nazionale.
Calabria ai vertici nazionali per alveari e produzione
I dati confermano il peso sempre più rilevante della regione nel panorama italiano. La Calabria è terza in Italia per numero di alveari censiti nella banca dati nazionale apistica, seconda per numero di alveari commerciali e quarta per produzione complessiva di miele. Sul territorio regionale sono presenti oltre 7mila apiari distribuiti tra aree montane, fascia ionica e zone costiere. Le varietà più diffuse restano i mieli di sulla, agrumi, castagno, millefiori, eucalipto e melata, prodotti che negli ultimi anni hanno rafforzato la presenza calabrese nei mercati nazionali.
Il 95% della produzione viene commercializzato
Uno degli aspetti più significativi riguarda la crescita imprenditoriale del settore. Nonostante gli apicoltori calabresi rappresentino circa l’1% del totale italiano, il 95% della produzione regionale viene destinato alla commercializzazione, contro una media nazionale dell’82%. Anche la dimensione delle aziende appare superiore rispetto al resto del Paese: in Calabria ogni impresa conta mediamente circa 230 alveari contro i 90 della media italiana.








