Una Smirnova non ha dubbi: secondo la madre di Pamela Genini, il responsabile della profanazione della tomba della figlia è Francesco Dolci. Lo ribadisce durante un intervento in collegamento con La Vita in Diretta, ai cui microfoni sottolinea: “Ne sono convinti anche gli inquirenti”, ma c’è di più. La madre della 29enne riferisce che nel suo telefono ci sono ancora i messaggi della figlia, che in alcune occasioni le avrebbe confidato che il 41enne sarebbe “uno stalker, una persona di cui non ci si può fidare”.
Francesco Dolci "era uno stalker"
Le accuse di mamma Una Smirnova
Il femminicidio e la profanazione della tomba di Pamela Genini
Francesco Dolci “era uno stalker”Venerdì 12 giugno Una Smirnova, la madre di Pamela Genini, in collegamento con La Vita in Diretta ha parlato di alcuni messaggi presenti sul suo telefono.Nel 2022, ad esempio, sua figlia le avrebbe confidato che Francesco Dolci “era uno stalker”, e anche “una persona di cui non si può fidare”.ANSAI funerali di Pamela Genini al cimitero di Strozza (Bergamo). La madre Una Smirnova sostiene che Francesco Dolci sia uno stalker“Io credo a lei, non credo a Francesco Dolci“, sottolinea la donna, che con il suo intervento commenta l’esperimento condotto dai carabinieri al cimitero di Strozza (Bergamo), dove è stata profanata la tomba della figlia.Usando dei sacchi di sabbia per riprodurre il peso della salma di Pamela, i militari di Bergamo hanno dimostrato che il vile gesto potrebbe essere stato commesso anche da un singolo soggetto. “L’ho sempre detto, è stato fatto da una o massimo due persone”, ha detto Una Smirnova.Le accuse di mamma Una SmirnovaSulle responsabilità di Francesco Dolci nella profanazione della tomba della figlia, Una Smirnova non ha dubbi: “È stato Francesco Dolci”, e “non da cinque o sei” soggetti come ha sempre sostenuto l’indagato, una verità “che è priva di fondamento”, secondo la donna.







