"Il Conte Tacchia è un vecchissimo film con Enrico Montesano. La storia di un millantatore". Pietro Senaldi commenta l'ultimo maldestro tentativo di Giuseppe Conte di attaccare Giorgia Meloni. "Mi è venuta in mente questa mattina guardando i social di un altro Conte: Giuseppe - prosegue Senaldi -. Ha postato il suo discorso in Parlamento. Ma, siccome sa che neppure i grillini lo ascoltano, per prendere qualche like ha messo a fianco l'immagine della Meloni che faceva le sue faccette. Così che sembrava che la Meloni stesse ascoltando e replicando a lui. La Meloni se ne è accorta e ha detto: 'signori, è una millanteria perché non ero in Aula ma ero al Quirinale a pranzo con il presidente. Quando si dice che la toppa è peggio del buco. Conte ha detto che non si aspettava che la Meloni, che è un presidente del Consiglio con tutto quello che deve fare, stesse a guardare i suoi social. Beccato con le mani nella marmellata - conclude Senaldi - dice a chi l'ha beccato di farsi i cavoli suoi".
Pietro Senaldi spiana il leader M5s: "Conte Tacchia, toppa è peggio del buco" | Libero Quotidiano.it
"Il Conte Tacchia è un vecchissimo film con Enrico Montesano. La storia di un millantatore". Pietro Senaldi commenta l'ultimo maldestro tentativo di Giuseppe Conte di attaccare Giorgia Meloni. "Mi è venuta in mente questa mattina guardando i social di un altro Conte: Giuseppe - prosegue Senaldi -. Ha postato il suo discorso in Parlamento. Ma, siccome sa che neppure i grillini lo ascoltano, per prendere qualche like ha messo a fianco l'immagine della Meloni che faceva le sue faccette. Così che sembrava che la Meloni stesse ascoltando e replicando a lui. La Meloni se ne è accorta e ha detto: 'signori, è una millanteria perché non ero in Aula ma ero al Quirinale a pranzo con il presidente. Quando si dice che la toppa è peggio del buco. Conte ha detto che non si aspettava che la Meloni, che è un presidente del Consiglio con tutto quello che deve fare, stesse a guardare i suoi social. Beccato con le mani nella marmellata - conclude Senaldi - dice a chi l'ha beccato di farsi i cavoli suoi".













