HomeCronacaInchiesteMonopattini, Altamura: “Dalle bretelle retroriflettenti al casco ai limiti di velocità. Tutti gli obblighi disattesi”Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e referente dell’Anci in Viabilità Italia: “Servono più controlli e analisi dei dati mese per mese. Altrimenti le norme rischiano di diventare grida manzoniane. L’obbligo di assicurazione dal 16 luglio? Quella scadenza non è sicura”Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona, ha lavorato al tavolo del decreto autoveloxRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciVerona, 12 giugno 2026 – Per i monopattini obbligo di casco, di targa e dal 16 luglio – se saranno rispettate le scadenze - di assicurazione: anni di norme severissime ma risultati disastrosi sul fronte della sicurezza. Perchè? “Perché il monopattino viene visto come un giocattolo. A questo punto occorrono due cose precise: una campagna di informazione con analisi dei dati ma anche un’opera di repressione, bisogna fare più controlli. Altrimenti le regole non servono a nulla”. Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e referente Anci in Viabilità Italia, parte dall’esperienza nella sua città. “Gli utilizzatori sono aumentati del 20%”. E nel resto del Paese? “Sicuramente la stima è corrispondente, a due cifre. Se cresce chi li utilizza ma non si fanno verifiche è automatico arrivare a quello che vediamo oggi”. Sei vittime nel 2026, 97 morti dal 2020: sono i numeri dell’Osservatorio Asaps, l’Associazione amici della polizia stradale. “Aspettiamo fine luglio per avere la conferma ufficiale ma mi aspetto un aumento degli incidenti anche per il 2025”. Il nuovo codice della strada riformato dal ministro Matteo Salvini prevede due obblighi per la sicurezza stradale che scatteranno a breve: il 16 maggio si dovrà circolare con il targhino; dal 16 luglio con l'assicurazione
Monopattini, Altamura: “Dalle bretelle retroriflettenti al casco ai limiti di velocità. Tutti gli obblighi disattesi”
Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e referente dell’Anci in Viabilità Italia: “Servono più controlli e analisi dei dati mese per mese. Altrimenti le norme rischiano di diventare grida manzoniane. L’obbligo di assicurazione dal 16 luglio? Quella scadenza non è sicura”







