Firenze, 12 giugno 2026 – I lavoratori stranieri residenti in Toscana hanno inviato nel 2025 ai Paesi d'origine 667,7 milioni di euro, circa 3,3 milioni in più rispetto al 2024. La crescita è contenuta (+0,5%), ma conferma il peso della regione nel fenomeno delle rimesse internazionali. Secondo l'analisi dell'associazione Migranti e Banche sui dati della Banca d'Italia, la Toscana rappresenta il 7,8% del totale nazionale, collocandosi al sesto posto tra le regioni italiane.
Davanti si trovano Lombardia, con 1,865 miliardi di euro (+2,7%), Lazio con 1,395 miliardi (+9,8%), Emilia-Romagna con 806 milioni (-2,4%), Veneto e Campania. Nonostante il lieve recupero dell'ultimo anno, il dato toscano resta inferiore al record del 2023, quando le rimesse avevano raggiunto i 673 milioni di euro.
In dieci anni quasi 190 milioni in più
Guardando al lungo periodo, il fenomeno continua a crescere. Tra il 2016 e il 2025 il volume complessivo delle rimesse partite dalla Toscana è aumentato di circa 190 milioni di euro. Un dato che riflette la crescita e il radicamento delle comunità straniere presenti sul territorio regionale, oltre al mantenimento di forti legami economici e familiari con i Paesi di origine. Le rimesse rappresentano infatti una quota dei redditi guadagnati in Italia che viene destinata al sostegno delle famiglie all'estero, alle spese per istruzione e sanità oppure a piccoli investimenti nei Paesi di provenienza.










