Dalle Scuderie del Quirinale la mostra 'Tesori dei Faraoni' vola negli Stati Uniti e precisamente a San Francisco e Fort Worth in Texas, divenendo la prima esposizione del polo culturale romano che varca i confini nazionali. Forte di un'affluenza che dall'inaugurazione dello scorso 24 ottobre ha visto gli spazi delle Scuderie frequentati da oltre 400.000 visitatori e una proroga di oltre un mese, sino al 14 giugno, la mostra prodotta da Ales, società in house del Ministero della Cultura con MondoMostre e in collaborazione con il Supreme Council of Antiquities of Egypt, punta a "dare un'eternità all'immenso lavoro che c'è dietro di essa" diventando virtuale e così disponibile per quanti, studenti e appassionati, intendono provare l'esperienza immersiva: è il presidente di Ales Fabio Tagliaferri ad annunciare il nuovo Virtual Tour della mostra disponibile dal 15 giugno sul sito di Ales e delle Scuderie. Stesso percorso di accessibilità anche per altre due mostre delle Scuderie del Quirinale, 'Barocco globale' e 'Napoli Ottocento'.

Divenuta uno dei maggiori successi espositivi degli ultimi anni, quella che è durata più a lungo nella storia delle Scuderie del Quirinale, la mostra che ha portato a Roma una selezione di 130 capolavori dell'arte dell'Antico Egitto provenienti dal Museo del Cairo e dal Museo di Luxor (molti esposti per la prima volta fuori dall'Egitto) ha fatto breccia specialmente tra il pubblico più giovane, con circa 60.000 tra studentesse e studenti che l'hanno visitata (oltre 40.000 provenienti dalle scuole primarie). E, ancora, il 20% del pubblico non scolastico aveva meno di 30 anni. Nel complesso, il 60% dei visitatori è arrivato da Roma e dal Lazio, mentre il 40% dal resto d'Italia e dall'estero. "In questi mesi abbiamo avuto 3000 gruppi e ben 600 laboratori didattici, che sono stati un vero successo" spiega Matteo Lafranconi, Direttore delle Scuderie del Quirinale soddisfatto di avere creato anche una sinergia con il Museo Egizio di Torino, che ha fornito collaborazione scientifica alla mostra. Per l'autunno si cambia completamente registro: le Scuderie, rivela il Direttore, si preparano ad allestire una mostra sul pittore fiorentino Jacopo Carucci detto Pontormo, considerato un pioniere del manierismo.