Santa Cruz de Tenerife – A causa di un problema tecnico sull’aereo di linea spagnolo Iberia che lo deve riportare a Roma da Tenerife, nella Canarie, papa Leone XIV è stato fatto scendere poco dopo essere salito a bordo.

Rispetto al calendario previsto Robert Francis Prevost era già un’ora in ritardo perché la messa nella piazza centrale di Tenerife è iniziata in ritardo e si è prolungata più del previsto. Giunto all’aeroporto alle 17 (16 ora locale), il pontefice si è accomiatato dal re Filippo ed è salito sul velivolo dove già lo attendevano i circa 80 giornalisti al seguito, ma poco dopo il sovrano spagnolo è salito a sua volta a bordo ed è ridisceso a terra con il papa perché sull’aereo è stato registrato quello che viene definito “un problema tecnico” al quale i tecnici dell’Iberia starebbero lavorando.

Giunto venerdì scorso a Madrid, Leone XIV si è poi trasferito a Barcellona e infine nelle Canarie. Il suo ritorno a Roma è per questo pomeriggio: il volo di 4 ore e 40 doveva decollare da Santa Cruz de Tenerife alle 16 e atterrare a Roma alle 20.40.

Il problema tecnico si è verificato quando il ministro degli estero Vaticano, Monsignor Paul Richard Gallagher si stava dirigendo verso i giornalisti per dei saluti. Grande la sorpresa a bordo in tutto il volo, composto da più di 80 tra giornalisti e operatori video. In un secondo momento, inoltre anche il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin e altri membri del seguito papale sono scesi dall'aereo per attendere nella saletta Vip la risoluzione del problema.