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Roma, 12 giu. (askanews) – Presentato, presso l’aula Giulio Cesare del Campidoglio, il Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale (AUBAC), nell’ambito del Consiglio tematico “Comuni italiani – Pianeta Acqua”, promosso dalla Conferenza nazionale dei Presidenti dei Consigli comunali ANCI.

A quindici anni dal referendum sull’acqua pubblica, si è così riaffermato il valore dell’acqua come bene primario essenziale e il ruolo centrale dei Comuni. Ha parlato così Marco Casini, Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale: “La prima cosa che faremo sarà quella di metterli a conoscenza di tutti gli strumenti di pianificazione che l’autorità produce, perché sono quelli orientati alla prevenzione e alla riduzione del rischio. Il secondo aspetto sarà l’integrazione di questi strumenti con la pianificazione comunale, quindi i piani regolatori. Oggi la cosa più importante è che pianificazione di bacino e pianificazione a livello regionale e comunale, siano assolutamente integrate. Da ultimo ci impegneremo anche a supportarli nel trovare finanziamenti e nel realizzare opere che sono finalizzate proprio alla mitigazione del rischio, alla tutela dei cittadini e allo sviluppo economico e ambientale del territorio”.