Presentato il report Assorimap, tra dati e proposte concrete
Milano, 12 giu. (askanews) – Terzo anno consecutivo di calo del fatturato per il settore del riciclo meccanico delle materie plastiche in Italia. È la fotografia scattata dal Report 2025 Assorimap, l’associazione dei riciclatori e rigeneratori di materie platiche, aderente a Confimi industria, presentato a Milano alla fiera Plast e aperto da un videomessaggio del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.
Nonostante un lieve incremento dei volumi rispetto al 2024 +2% per le 850mila tonnellate prodotte il fatturato si ferma a 685 milioni di euro, -1,1% rispetto all’anno precedente, con margini quasi azzerati. A pesare è soprattutto il secondo semestre dell’anno, con le quotazioni dei riciclati ai minimi del decennio e i costi energetici esplosi fino a 135 euro per megawattora a dicembre, oltre il 40% in più rispetto al 2021.
Numeri che pesano sull’intero comparto, come spiega Paolo Arcelli, direttore di Plastic Consult: “Nonostante la tenuta dei volumi registrata nel corso del 2025, la filiera del riciclo meccanico ha continuato a perdere di valore. Quindi da un lato ci sentiamo un po’ rassicurati della tenuta del comparto, ma questa continua riduzione del fatturato può portare a quello che già viene ventilato in questi giorni: un nuovo blocco degli impianti.”






