di
Salvatore Riggio
Lo svedese pronto al ruolo di commentatore nella squadra di Fox Sports per i Mondiali
È pronto al debutto, nella squadra di Fox Sports, per commentare i Mondiali 2026, ma Zlatan Ibrahimovic fa già discutere. Ospite del «Jimmy Kimmel Live di Jimmy Kimmel», ha fatto subito uno show nel suo stile, ma stavolta rischia di fare arrabbiare nuovamente i tifosi del Milan, alle prese con il caos societario. «Mi sento bene. È un qualcosa di nuovo di fronte alle telecamere. Ma non posso essere giudicato, non è il mio lavoro abituale. Non posso fare niente di sbagliato. Verrò pagato? Un sacco, un sacco. Non lavoro gratis. Non sono caro: sono molto caro», ha detto.
Insomma, sfrontato come sempre: «Sarò il Charles Barkley del team? Sì, so chi è, ma io nella mia carriera ho vinto, lui non ha vinto – ha continuato Ibrahimovic –. Ma ovviamente non voglio essere irrispettoso. Nei due-tre giorni abbiamo fatto qualche prova. Io sono l’unico che non ha un copione da seguire. Sono qui per essere me stesso. Vogliono Zlatan, gli darò Zlatan. Quando gli altri faranno le loro analisi penso che agli spettatori americani verrà sonno, io sono qua per svegliarli! Sono una persona senza filtri. Quello che dico, quello che sento. Giusto o sbagliato che sia, è la mia opinione. Che piaccia o meno sta a te. Però sì, con gli amici sarà un po’ più dura. Ma sono qui per giudicarli alla mia maniera».








