di
Roberto Pezzali
Il modelli si cambiano, l’architettura no. Ed è questa, nel caso di Siri AI a fare la differenza: lo Spotlight Semantic Index rende Siri AI unica ed è praticamente impossibile per le altre AI funzionare meglio senza questo “pezzo”. Mentre tutti dicono che Siri AI è praticamente Gemini, la Commissione Europea è l’unica che probabilmente ha colto il punto.
Nel dibattito che in questi giorni sta tenendo banco attorno alla nuova Siri AI c'è un errore di fondo: il peso che viene dato al modello AI. Modello AI migliore, soluzione migliore. È vero nel coding, Opus di Claude è probabilmente il migliore quando si tratta di scrivere codice, ed è vero nella generazione delle immagini, Nano Banana 2 di Google è sicuramente quello più avanzato. Non è così vero sugli smartphone, dove il modello AI è solo un piccolo pezzo, oltretutto intercambiabile, di un qualcosa che ha molto più valore: tutto il substrato che è stato costruito sopra il sistema operativo.
Apple, l'azienda che ha investito miliardi per sostituire processori, modem, schermi e sensori fotografici con soluzioni fatte in casa proprio per non dipendere da nessuno ha scelto per Siri AI di usare il modello AI del suo principale competitor nell'ecosistema mobile: Gemini di Google. La conseguenza è ovvia: molti sono convinti che Siri AI sia in realtà Gemini. Apple ha detto che sono modelli suoi, allenati sulla base di Gemini e non c'è motivo di non crederle, ma anche se fossero esattamente gli stessi identici modelli Gemini di Google quello che Apple sta dicendo è in realtà che il modello non fa il prodotto. Il modello è solo un componente che, come ogni componente che in passato Apple si faceva fare da altri, vedi i processori Intel per i computer o i modem Qualcomm per gli smartphone, può essere sostituito con altro fino a quando non sarà in grado di farselo da sola, sganciandosi da un fornitore. Ci aveva provato, non è riuscita a fare modelli validi e ha cercato qualcuno che, davanti a una cifra tutto sommato ridotta rispetto a quanto viene speso oggi per creare modelli di frontiera (si parla di 1 miliardo), potesse aiutarla ad avere modelli decenti. Google ha accettato: business is business.











