Per l'estate l'aeroporto di Torino offre nuove rotte, collegamenti rafforzati e una rete di destinazioni che spazia dalle spiagge del Mediterraneo alle capitali europee, fino agli hub da cui raggiungere il resto del mondo. Passeggeri in aumento Nei primi cinque mesi dell'anno l'aeroporto ha movimentato complessivamente 2,4 milioni di passeggeri, di cui oltre 982mila tra aprile e maggio, in crescita del +19% rispetto al 2025. L'estate 2026 si annuncia come la più ampia di sempre con 54 destinazioni servite, +6% rispetto all'estate 2025, 24 Paesi collegati e 4,2 milioni di posti in vendita sull'intero network, di cui oltre 800mila aggiuntivi rispetto alla stagione estiva passata. Quali sono le nuove destinazioni? Fra le novità per l’estate, alcune rotte già avviate: Tirana (Ryanair, dal 29 marzo) Sofia (Ryanair, dal 31 marzo) Helsinki (Finnair, dal 3 maggio) Palermo (Wizz Air, dal 4 maggio) Salerno (Aeroitalia, dal 22 maggio) London Luton (Wizz Air, dall'11 giugno) Budapest e Chisinau (Wizz Air, già avviate nella stagione invernale e confermate in estate). Di prossima apertura: Roma Fiumicino (Wizz Air, dal 14 settembre) Barcellona (Wizz Air, dal 14 settembre) Bilbao (Wizz Air, dal 14 settembre) Valencia (Wizz Air, dal 15 settembre). Quali rotte esistenti aumentano le frequenze? Aumentano le frequenze sulle rotte per Madrid, Malaga, Marrakech, Catania, Palermo, Lamezia Terme e Reggio Calabria (Ryanair); Catania, Bucarest e Tirana (Wizz Air); Palermo (Wizz Air, fino a due frequenze giornaliere dal 14 settembre); Barcellona (Vueling, fino a 11 frequenze a settimana dal 14 settembre). Le rotte intercontinentali Chi programma viaggi intercontinentali può contare su collegamenti plurigiornalieri con i principali hub europei - Roma, Amsterdam, Francoforte, Monaco, Madrid e Parigi Charles de Gaulle - oltre a Istanbul, Casablanca e alla nuova Helsinki, con comode coincidenze verso numerose destinazioni nel mondo. «L'estate 2026 - sottolinea Andrea Andorno, ad di Torino Airport - conferma la capacità dell'Aeroporto di Torino di sviluppare un'offerta di collegamenti sempre più ampia e a prezzi accessibili, articolata e rispondente alle esigenze di mobilità del territorio».