A maggio Fender, l’azienda produttrice di chitarre più importante al mondo, ha inviato delle lettere di diffida a decine di società concorrenti chiedendo di interrompere la produzione di strumenti che imitano la Stratocaster, il suo modello più famoso: quello a “doppia spalla mancante” e reso celebre in tutto il mondo da chitarristi come David Gilmour, Eric Clapton, Nile Rodgers e soprattutto Jimi Hendrix.
È una decisione bizzarra e che musicisti e appassionati trovano incomprensibile, dato che da più di settant’anni anni il design della Stratocaster viene imitato da praticamente chiunque. La stragrande maggioranza dei produttori ha in catalogo una o più chitarre che ne ricalcano la forma, a volte con leggere modifiche, a volte direttamente copiandola. Vale lo stesso principio anche nell’artigianato: i liutai costruiscono ogni anno migliaia di chitarre a forma di Stratocaster.
La “doppia spalla mancante” è infatti uno degli assetti preferiti dai musicisti, perché rende lo strumento più ergonomico e consente maggiore facilità di accesso ai tasti del manico più vicini al corpo della chitarra. Ma in generale il design della Stratocaster si è confermato nel tempo il più semplice e apprezzato per la liuteria, lo standard su cui la maggior parte dei produttori e degli artigiani ha poi sviluppato le proprie migliorie e specificità.






