Doveva essere una mattina come tante per i bambini diretti a scuola. Il consueto giro dello scuolabus, le fermate, gli zaini colorati e poi la discesa davanti la scuola dell’infanzia. Ma non è andata così a Pizzoli, piccolo centro in provincia de L’Aquila: una bambina di tre anni è rimasta all’interno del mezzo, dimenticata per circa quattro ore.
Secondo quanto emerso, la piccola sarebbe rimasta seduta al suo posto mentre gli altri bambini sono scesi. Nessuno si sarebbe accorto della sua presenza. Lo scuolabus, finito il servizio, è stato parcheggiato rimessa, fortunatamente all’ombra.
È stata la famiglia a lanciare l’allarme, preoccupata perché la figlia non era scuola. Da quel momento sono partite le verifiche, fino al controllo del mezzo. Lì, all’interno dello scuolabus, è stata ritrovata la bambina.
«È rimasta lì finché non è scattato l’allarme dei genitori», ha spiegato il sindaco di Pizzoli, Giovannino Anastasio al TgR Abruzzo, sottolineando come la piccola fosse con ogni probabilità ancora seduta nello stesso punto in cui era al momento della discesa degli altri alunni.
Fortunatamente, la vicenda non ha avuto conseguenze fisiche. Determinante il fatto che il mezzo fosse parcheggiato all’ombra nella rimessa, condizione che ha evitato rischi più gravi legati alle temperature.










