Il Rettore Stefano Corgnati e Teresa Ribera
Il Politecnico ha conferito a Teresa Ribera, Vicepresidente Esecutiva della Commissione Europea, il PoliTO Foresight & Innovation International Award 2026, premio internazionale istituito dall'Ateneo per valorizzare personalità che si distinguono nell'affrontare le grandi sfide dell'innovazione con visione strategica e impatto globale.La cerimonia si è svolta nella mattinata di venerdì 12 giugno presso la Sala Mappamondi dell'Accademia delle Scienze di Torino nell'ambito di un evento dedicato ai temi della transizione energetica, dell'innovazione e della competitività europea, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell'industria. L'evento si è aperto con i saluti istituzionali del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, del Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e del Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati.“Con questo riconoscimento, il Politecnico di Torino vuole celebrare non soltanto un percorso individuale di eccellenza, ma una più ampia capacità di interpretare il cambiamento e di orientarlo. Il Foresight & Innovation International Award è infatti dedicato a figure che comprendono come il progresso non sia soltanto una questione tecnologica, ma anche politica, istituzionale e strategica, e che sappiano trasformare tale consapevolezza in azione pubblica e visione di lungo periodo – commenta il Rettore Stefano Corgnati – Il premio è stato attribuito a Teresa Ribera per l'autorevolezza del suo percorso istituzionale e internazionale e per il contributo offerto alla costruzione di un'agenda europea capace di coniugare transizione ecologica, competitività, sviluppo delle competenze, responsabilità pubblica e visione strategica”.La cerimonia ha visto la Laudatio di Giovanni Federigo De Santi del Politecnico di Torino e Presidente dell’Energy & Climate High Level Group. “Il premio ha inteso sottolineare una leadership che richiama una delle sfide fondamentali del nostro tempo: costruire sostenibilità e competitività insieme – evidenzia Giovanni Federigo De Santi – Una visione che punta a ridurre le vulnerabilità strategiche dell'Europa senza rinunciare all'apertura, ad accelerare la decarbonizzazione senza indebolire la manifattura europea, a rafforzare la sicurezza energetica senza perdere di vista l'equità sociale, garantendo al tempo stesso investimenti, infrastrutture, materiali critici e competenze indispensabili per affrontare le trasformazioni in corso”.













