di Massimo Sanvitovenerdì 12 giugno 20263' di letturaVi ricordate il famoso scoop, poi rivelatosi falso, del Fatto Quotidiano sul dentista del ministro Nordio? Era il 20 settembre del 2024 e il giornale diretto da Marco Travaglio, in prima pagina, aveva pubblicato un articolo che raccontava come tra i condannati per abuso d’ufficio che con l’abolizione di quel reato potevano chiedere la cancellazione della sentenza c’era anche un tale di nome Gian Antonio Favero: il dentista del Guardasigilli, a leggere il Fatto, che «ora può ringraziare lo storico paziente e amico per l’insperato regalo che gli permette di ripulirsi la fedina penale». Il giorno prima, al centralino del Ministero della Giustizia, era arrivata la chiamata della segretaria di uno studio dentistico di Treviso che raccontava di aver ricevuto una strana telefonata da parte di un uomo che si era presentato come membro della segreteria di Nordio e voleva fissare un appuntamento per il ministro.Fatte due verifiche, era emerso non solo che da via Arenula nessuno aveva chiamato lo studio trevigiano ma che il numero da cui era partita la telefonata era intestato alla Società Editoriale Il Fatto. Ecco svelato il tutto: un giornalista che per vie traverse voleva appurare i legami tra il ministro della Giustizia e un dentista che due anni prima aveva patteggiato una condanna a un anno.
Carlo Nordio e il caso dentista, ferma la causa contro le bugie del Fatto | Libero Quotidiano.it
Vi ricordate il famoso scoop, poi rivelatosi falso, del Fatto Quotidiano sul dentista del ministro Nordio? Era il 20 settembre del 2...






