Pavia. Tre persone sono state segnalate dalla Polizia durante i controlli contro lo spaccio e il consumo di droga svolti tra 11 e 12 giugno a Pavia. Gli interventi sono avvenuti in diversi punti della città e hanno portato al sequestro di piccole quantità di stupefacenti, al ritiro di patenti e anche al sequestro amministrativo di un veicolo. Il primo controllo è scattato in tarda mattinata lungo la Statale 617. Una Volante ha fermato un automobilista italiano di circa 40 anni, già noto agli uffici per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. Durante la verifica, l’uomo ha consegnato spontaneamente agli agenti una piccola quantità di eroina. La sostanza, analizzata successivamente, è risultata pari a circa 0,80 grammi. Gli agenti l’hanno sequestrata e hanno contestato all’uomo la detenzione di droga per uso personale. Al conducente è stata ritirata anche la patente, che risultava già scaduta. Il secondo intervento è avvenuto nella notte in viale Matteotti. Una pattuglia ha controllato un giovane cittadino straniero, che ha consegnato agli agenti una piccola quantità di hashish. Secondo quanto riferito alla Polizia, lo stupefacente era stato acquistato poco prima nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria. Anche in questo caso gli accertamenti svolti in Questura hanno confermato che si trattava di droga. Il panetto è stato sequestrato e per il giovane è scattata la contestazione amministrativa prevista per la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Negli stessi minuti un’altra pattuglia è intervenuta in Strada della Paiola, dove ha fermato un’auto il cui conducente appariva molto agitato. Durante il controllo, gli agenti hanno notato sul tappetino del passeggero un cucchiaio da cucina sporco di polvere bianca. Secondo la Polizia, l’uomo presentava tremori, disorientamento e difficoltà di concentrazione. Agli agenti avrebbe anche ammesso di avere assunto cocaina da poco. Il conducente ha però rifiutato di sottoporsi agli accertamenti medici previsti al Policlinico San Matteo. Per questo è stato indagato in stato di libertà per la violazione prevista dal Codice della strada. Gli agenti hanno ritirato immediatamente la patente e il libretto di circolazione e hanno disposto il sequestro amministrativo dell’auto, in vista della possibile confisca.