L'86% dei maturandi usa strumenti di intelligenza artificiale per studiare per la Maturità. Dalle mappe concettuali fino all'ultima tendenza del finto commissario esterno: come viene sfruttata

Il 18 giugno, data della prima prova della Maturità, si avvicina. Sono giorni di studio e ripasso per milioni di studentesse e studenti che hanno appena concluso il quinto anno delle scuole superiori. In questi momenti però non sono soli, ma possono contare su un aiuto «esterno». Amici, professori, parenti? No, l’intelligenza artificiale. Quasi 9 studenti su 10 la stanno utilizzando per prepararsi per gli esami. È la fotografia scattata dallo studio dell’Osservatorio sulla Maturità 2026 di ScuolaZoo, la community studentesca più grande d’Italia: l’86% dei maturandi usa strumenti di intelligenza artificiale per studiare per la Maturità. Un dato simile è raccontato anche da Skuola.net. Secondo l’indagine realizzata dal sito per gli studenti delle scuole superiori, 3 maturandi su 4 utilizzano ChatGPT e altre piattaforme AI per studiare in vista delle tre prove di Maturità. In particolare, in due anni la percentuale di allievi che sfrutta l’intelligenza artificiale quotidianamente è praticamente raddoppiata, passando dal 27% al 47 per cento. Secondo il report di Skuola.net, solo il 9% dei maturandi non ha mai usato l’AI quest’anno, contro il 24% registrato nel 2024.