Il presidente dei 5 stelle deve sperare nella clemenza di una corte (il 15 luglio) dopo il ricorso del fondatore su nome e simbolo del Movimento. La segretaria dem deve sperare la clemenza delle diverse anime del partito per evitare di dover tenere il Congresso entro agosto

La segretaria del Pd e il presidente del M5s condividono un comune destino: per arrivare a sfidarsi alle primarie dovranno superare le forche caudine delle norme. Quelle dello statuto del Pd per Elly Schlein. Quelle invocate da Beppe Grillo in un’aula di tribunale per Conte. Un passaggio obbligato che potrebbe ostacolarne il cammino verso i gazebo.

Vediamo le regole. Lo statuto del Pd – all’articolo 8, comma 2 – recita: “Il presidente dell’assemblea nazionale indice l’elezione dell’assemblea e del segretario nazionale sei mesi prima della scadenza del mandato del segretario in carica”.