Il weekend romano si è chiuso con un trionfo assoluto per la XV edizione dello Spring Attitude Festival. Due giorni di pura energia che hanno registrato il doppio sold-out e portato ben 20mila persone all'interno dell'iconica cornice de La Nuvola dell’EUR. Co-prodotta con EUR SpA, la manifestazione ha celebrato i suoi 15 anni di vita nella struttura progettata da Fuksas, confermandosi come un faro della musica contemporanea in Italia. Il debutto e la magia della prima giornata. Uno spazio aperto alle contaminazioni e all'incontro tra pubblici e generazioni differenti. Se il palco principale del Ploom Stage ha visto alternarsi performance capaci di infiammare la platea, l'esperienza è stata resa totale dal Block Party che ha trasformato la terrazza della Nuvola in un eccezionale dancefloor sospeso e affacciato sulla città, diventando fin da subito uno dei punti nevralgici e più partecipati da giovani e appassionati. Nu Genea: i pionieri dell'immaginario mediterraneo. Uno dei momenti più attesi dell'intero festival, è stato il ritorno dei Nu Genea.

Il duo si è confermato come una delle realtà più profondamente innovative e originali della scena musicale italiana. Lontani dai cliché e sempre pronti a scardinare i generi, i Nu Genea hanno guidato il pubblico in una vera e propria celebrazione collettiva. Il loro set ha saputo fondere magistralmente disco e funk: ritmi trascinanti che affondano le radici nella club culture internazionale. E poi immaginario Mediterraneo, un'identità sonora unica in Italia, capace di unire la ricerca culturale e melodica alla pura partecipazione fisica. La loro esibizione ha ribadito la centralità del gruppo nel ridisegnare i confini del groove "made in Italy", offrendo una miscela sonora che unisce la ricercatezza della musica elettronica alla spontaneità della canzone d'autore.