Il trasferimento 4 miliardi USDC Circle del 12 giugno 2026 ha portato la stablecoin di Circle verso indirizzi collegati a Coinbase sulla rete HyperEVM. È la più grande transazione mai registrata in USDC e, per la prima volta, si è svolta su una blockchain diversa dal mainnet di Ethereum. Il dato conta non solo per la dimensione, ma anche per il messaggio che invia al mercato: l’infrastruttura delle stablecoin sta cambiando forma, e la liquidità istituzionale stablecoin USDC si muove sempre più spesso su reti alternative.
Dietro il movimento c’è un test su scala industriale del sistema AQAv2 di Hyperliquid, che gestisce il bridging e il ribilanciamento degli USDC con un rapporto 9:1. Circa una settimana prima del trasferimento, Circle era stata nominata ufficialmente deployer di USDC su Hyperliquid. Quel passaggio ha formalizzato il rapporto operativo e ha ampliato il raggio d’azione della stablecoin oltre il perimetro storico di Ethereum.
I numeri aiutano a capire la portata dell’operazione. I 4 miliardi di dollari rappresentano il 5,3% dell’intera offerta circolante di USDC, che vale attualmente 76 miliardi di dollari. È un volume paragonabile a un convoglio di camion blindati, ma trasferito con la velocità e l’efficienza tipiche di una rete blockchain emergente. Ed è proprio qui che il record trasferimento USDC HyperEVM diventa un segnale da osservare con attenzione.







