All’ospedale di Vibo si è svolta l’inaugurazione di una nuova Tac tecnologicamente avanzata che andrà a sostituire quella in uso da anni e divenuta obsoleta e soggetta a frequenti guasti, con inevitabili disagi per l’utenza
VIBO VALENTIA – Non sarà certo la panacea dei tanti mali della sanità pubblica vibonese ma, indubbiamente, è un buon passo avanti sulla strada di una sanità più puntuale ed efficiente: parliamo della nuova Tac in funzione da ieri mattina all’ospedale “Jazzolino”, un’apparecchiatura di ultima generazione che andrà a sostituire quella in uso da anni diventata ormai obsoleta e soggetta per altro a frequenti guasti, con intuibili disagi per l’utenza.
LA NUOVA TAC SI AVVALE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Per citare solo gli ultimi, basti ricordare le recenti proteste per il blocco delle mammografie. La nuova apparecchiatura, che sostituisce la precedente, si aggiunge a quella attualmente sistemata nel padiglione davanti all’atrio del nosocomio, realizzato dall’esercito al tempo del Covid, anch’essa da spostare nel reparto. Ad esse si aggiungono, sul territorio, le Tac di Tropea e Serra. L’arrivo della nuova apparecchiatura, tecnologicamente avanzata (si avvale anche dell’intelligenza artificiale), s è ufficializzato ieri mattina dal gotha dirigenziale dell’Asp, con in testa il commissario Vittorio Sestito e il direttore sanitario Ilario Lazzaro.








