Si parte dal basso, dai terreni: il progetto per i lavori sulla nuova piazza dello Zen, che sarà intitolata al pugile Primo Carnera, primo vero spazio pubblico del quartiere, fa i primi passi con l'esproprio dei terreni che serviranno alle opere pubbliche.

Piazza Primo Carnera, nodo centrale dei progetti di rilancio del Comune che riguardano il quartiere San Filippo Neri, sarà realizzata nello spazio di terra dello Zen tristemente noto per essere diventato una discarica abusiva e teatro di degrado e crimini, e si trasformerà, almeno nei progetti presentati poche settimane fa dal Comune, in un luogo verde in cui sarà possibile fare ginnastica, giocare a bocce e usufruire di un piccolo anfiteatro.

La decisione di esproprio del Comune è contenuta in una determina dirigenziale in cui si riassume l'iter del progetto, con l'approvazione da parte del consiglio comunale nel 2022 e le successive fasi di progettazione e di approvazione. Come prescrive la legge, anche questo progetto ha visto un periodo in cui era possibile presentare osservazioni da parte del pubblico, ma come specifica la determina non è arrivata nessuna osservazione. Dal documento si può comprendere la grandezza dell'intervento in corso allo Zen.