La possibile cerimonia di firma di un «memorandum di intesa» tra Washington e Teheran potrebbe avvenire «nei prossimi giorni» a Ginevra: lo riporta Axios, spiegando che ieri quattro aerei C-17 statunitensi sono decollati per l'Europa nella giornata di ieri, trasportando «materiale per un possibile viaggio» del vicepresidente Usa J.D. Vance, che Donald Trump ha indicato come la figura incaricata di firmare l'accordo preliminare, verso la città svizzera.

Secondo un diplomatico di uno dei Paesi mediatori tra Washington e Teheran, che Axios cita mantenendone l'anonimato, il testo del memorandum Usa-Iran contiene accordi come «la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz senza pedaggi» e «un alleggerimento delle sanzioni» nei confronti della Repubblica Islamica.

Inoltre, si stabilisce «un prolungamento per 60 giorni del cessate il fuoco» tra i due Paesi in conflitto, valido «anche in Libano», anche se su quest'ultimo aspetto al momento non sono indicati ulteriori dettagli. In aggiunta, il testo «comprende un quadro che affronta la questione delle scorte di uranio arricchito iraniano», anche se «qualsiasi azione riguardante il programma nucleare iraniano dovrebbe dipendere da un secondo accordo più dettagliato».