Scambi di attacchi con i droni tra Ucraina e Russia nella notte fra giovedì e venerdì. L’esercito ucraino avrebbe colpito numerosi impianti petrolchimici situati a oltre 1.200 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina. Lo riferiscono canali mediatici russi di Telegram, come riportato da Kiev Independent. Secondo le informazioni, droni ucraini avrebbero colpito l’impianto petrolchimico TogliattiKauchuk nella regione russa di Samara nelle prime ore del mattino, provocando un incendio nella struttura. Foto e video pubblicati sui social media sembrano mostrare droni a lungo raggio sopra la città prima dell’attacco. Poco dopo, un vasto incendio è stato avvistato anche presso lo stabilimento di gomma sintetica Nizhnekamskneftekhim nella città di Nizhnekamsk (Nknk). Una densa colonna di fumo nero si è levata sulla città in seguito all’attacco. Nknk, situata nella Repubblica del Tatarstan a oltre 1.200 chilometri dal punto più vicino al confine con l’Ucraina, è una delle più grandi imprese petrolchimiche dell’Europa orientale. L’impianto è stato in passato bersaglio di attacchi da parte di gruppi ucraini, l’ultimo dei quali avvenuto a maggio. Sui numeri degli attacchi, il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato questa mattina di aver abbattuto 231 droni ucraini sopra sedici oblast (regioni) della Federazione russa.
Guerra ultime notizie. Tra Ucraina e Russia attacchi incrociati con droni
Colpito impianto petrolchimico nella regione russa di Samara, due vittime nella regione di Bryansk. A Sumy morta una donna








