Zanzara comune (Culex pipiens). Foto: Adobe Stock
In Europa si stanno registrando periodi sempre più lunghi e intensi di diffusione delle malattie trasmesse da zanzare. Il 2025, in particolare, ha registrato simultaneamente circolazioni da record dei virus West Nile, chikungunya e dengue: “Le patologie trasmesse da vettori non sono più minacce tropicali isolate, si stanno rapidamente trasformando in una crisi sanitaria globale. A livello mondiale, il peso degli arbovirus ha raggiunto livelli senza precedenti, con gli ultimi anni che hanno registrato il più alto numero di infezioni da dengue mai documentato e la recrudescenza del virus chikungunya”. A parlare è Luisa Barzon, professoressa di microbiologia e virologia all’Università di Padova e responsabile dell’European Union Reference Laboratory for Public Health on Vector-borne Viruses per la componente padovana.
Tra i fattori che stanno contribuendo all’espansione di questi vettori, è ormai condiviso che un ruolo importante è svolto dal cambiamento climatico. “Estati più lunghe, inverni più miti, variazioni nei regimi delle precipitazioni ed eventi meteorologici estremi hanno creato un ambiente altamente favorevole alla proliferazione delle zanzare. Di conseguenza, l’Europa sta vivendo stagioni di trasmissione più lunghe, più estese e più intense”. Un peso hanno anche la globalizzazione dei viaggi e del commercio, l'urbanizzazione, l'alta densità di popolazione, e le pratiche agricole che favoriscono lo sviluppo dei siti di riproduzione, contribuendo a facilitare la diffusione dei vettori.







