di
Simone Dinelli
L'imprenditrice è stata condannata per l'omicidio volontario di Nourredine Mezgoui, un senza tetto che le aveva rubato la borsetta: lo investì col Suv per 4 volte e poi fuggì
VIAREGGIO - Lo sguardo fisso in avanti rivolto verso il banco della Corte d’Assise, senza mai voltarsi sul numeroso pubblico presente in aula per non far trasparire il suo stato d’animo. Poi, poco dopo la lettura della sentenza, l’uscita da una porticina laterale in compagnia della figlia, per evitare ogni contatto con l’esterno.
Così Cinzia Dal Pino ha vissuto in tribunale a Lucca gli attimi precedenti e successivi alla lettura della condanna di primo grado a 18 anni emessa nei suoi confronti per l’accusa di omicidio volontario ai danni di Nourredine Mezgoui, un uomo, originario del Marocco, senza fissa dimora di 47 ann,i che l’aveva rapinata della borsetta.
