Fanpage.it accende i riflettori su The Social Home dopo la denuncia social di Davide Donadei. Il reality show del 2024 che prometteva record di ascolti su YouTube non avrebbe mai pagato cast e addetti ai lavori.

"The Social Home non è il classico reality show. Vogliamo fare il record di ascolti". Era il 2024 quando il siciliano Salvatore Furnò, presentandosi alla stampa come ideatore del progetto, lanciava in pompa magna una scommessa ambiziosa: il primo reality show italiano destinato interamente a YouTube e alle piattaforme digitali. Sulla carta, il progetto della società di produzione La.Tho. srl prometteva di funzionare. Il meccanismo, soprattutto di distribuzione, era moderno e il cast composto da volti noti del mondo social e della televisione. Ma quella scommessa si è trasformata in un buco nero. Un’inchiesta di Fanpage.it ha ricostruito una serie di criticità emerse nella produzione. Prima tra tutte quella sui cachet con decine di migliaia di euro di compensi mai versati. Compreso il montepremi finale da 100mila euro che non sarebbe mai stato erogato. Sullo sfondo, una società intestata a una persona che nessuno di coloro che hanno lavorato al progetto ha mai visto.

Il caso del vincitore Davide Donadei: “Ho vinto il reality e non ho mai visto un euro” La nostra inchiesta parte da uno sfogo social passato quasi inosservato. Sulla scia del successo del format The Fifty su Amazon Prime, Davide Donadei (ex volto di Uomini e Donne e del Grande Fratello Vip) ha pubblicato un post sul suo profilo Instagram: raccontava di aver vinto un reality circa due anni fa, nel silenzio generale, e di non aver mai incassato il premio pattuito. Fanpage.it ha contattato Donadei, visionando documenti e foto che attestano la sua vittoria e i termini contrattuali. La cifra che il programma gli deve si aggira tra i 60 e i 70 mila euro di cachet personale, a cui si aggiungono altri 50 mila euro destinati a una onlus benefica che l’ex gieffino aveva già selezionato e con cui si era impegnato. Ma quei soldi – i suoi e quelli che gli sarebbero serviti a mantenere l’impegno preso con la onlus – Davide non li avrebbe mai visti. La foto scattata a Davide Donadei dopo la vittoria a the Social Home. La puntata non è mai stata pubblicata "Ho atteso fino a oggi perché speravo di recuperare quanto mi spetta. Ho anche inviato un decreto ingiuntivo alla La.Tho. srl, ma è stato inutile: la società è risultata essere completamente vuota", racconta Donadei a Fanpage.it accendendo i riflettori sui retroscena dell’intera operazione. Contattato inizialmente da Francesco Chiofalo (coinvolto come autore e, secondo quanto ci risulta, a sua volta parte lesa) e Alex Belli, Davide avrebbe regolarmente sostenuto il provino per poi, dopo la firma del contratto, accettare di partecipare alle dirette TikTok pensate per pompare hype intorno al format e calamitare l’attenzione del pubblico prima ancora che i concorrenti entrassero in villa. A settembre 2024 Donadei, insieme a un cast composto da altri Vip (Elga Enardu, Mariano Catanzaro, Gianluca Costantini, Arianna Gianfelici, Giulia Sara Salemi, Gabriela Chieffo e Giuseppe Ferrara da Temptation Island) e concorrenti comuni viene "recluso" in una villa immersa nella campagna di Rieti dove si sarebbero svolte le registrazioni. Ma qui, insieme alle riprese, cominciano una serie di perplessità: "Dopo pochi giorni dall'inizio, entrambi gli opinionisti hanno abbandonato il progetto e qui, sapendo che anche Alex Belli aveva deciso di abbandonare la conduzione dopo l’annuncio ufficiale, ho cominciato ad avere qualche dubbio. Ma non sono andato via, anche perché il contratto prevedeva una penale di oltre 20 mila euro in caso di ritiro anticipato"