HomeBolognaCronacaAssociazioni studentesche in coro: "Spaccio, insicurezza e degrado. La zona merita un altro destino"Azione Universitaria attacca i ’colleghi’ contrari alla manifestazione: "Occupazione inaccettabile". Student Office va in pressing: "Vanno investite risorse e idee per rivitalizzare quella parte di città".L’evento organizzato da Cua nell’area di piazza Verdi, con banchetti e striscioniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’indomani della decisione degli studenti-attivisti di Cua di ’occupare’ il palco di piazza Verdi, su cui si sarebbe dovuto tenere il primo incontro della rassegna estiva di La Scuderia, esplode il disappunto di Azione Universitaria, associazione studentesca vicino al centrodestra, che non risparmia i ’colleghi’ del "collettivo rosso", scandisce Beatrice Ferrero, senatore accademico dell’Alma Mater per Au, che non usa mezzi termini: "È ormai diventata inaccettabile la prepotenza delle solite sigle di collettivi rossi in zona universitaria – inizia –. Non solo continuano a pretendere che piazza Verdi rimanga una zona franca in cui tutto è concesso, tra gente che sta seduta per terra in piazza intere giornate a creare solo caos e chi imbratta sistematicamente i muri, ma ora si arrogano anche il diritto di bloccare gli eventi previsti" in quell’area, "con le loro solite modalità di occupazione".