Caro affitto e caro trasporti al centro dell’assemblea pubblica organizzata dagli studenti del collettivo Aula Studio Liberata, sotto i “balconi colorati” di Quattromiglia: tra prezzi sempre più elevati, disagi per i pendolari e critiche al modello di housing universitario, cresce la mobilitazione per il diritto allo studio all’Università della Calabria.

Il caro prezzi colpisce anche gli studenti e le studentesse dell’Unical. Ebbene sì, perché nulla è cambiato dalla nostra inchiesta della scorsa estate sul caro affitto nella zona universitaria di Quattromiglia, dove abbiamo registrato tariffe che toccano anche i 450 euro per un posto letto, prezzi insostenibili per giovani ragazzi che studiano e non possono lavorare a tempo pieno per mantenere queste cifre. Anzi, la situazione ha parecchio toccato gli studenti calabresi.

LE CAUSE DEL CARO AFFITTO E TRASPORTI SECONDO GLI STUDENTI

Nel pomeriggio dello scorso mercoledì 20 maggio, molti di loro si sono riuniti nella piazza che si erge sotto il famoso plesso condominiale di Quattromiglia, i cosiddetti “balconi colorati”. Un luogo simbolo ed evocativo della vita da universitario fuori sede, scelto per discutere in un’assemblea pubblica dei disagi economici che gravano sugli universitari calabresi in questo periodo storico.