HomeRiminiCronacaDassilva rompe il silenzio"Ho resistito grazie alle mie mogli. Non c’entro con questo omicidio". ."Ho resistito grazie alle mie mogli. Non c’entro con questo omicidio". .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Francesco ZuppiroliHa dell’emblematico la camminata di Louis Dassilva lungo il Corso d’Augusto, ieri pomeriggio, per raggiungere lo studio dell’avvocato Riario Fabbri prima di dire le sue prime parole da uomo libero. Perché è proprio da uomo libero e per effetto della sentenza di assoluzione pronunciata dalla Corte d’Assise che ieri Louis ha potuto prendersi il centro. Il centro di Rimini, inteso, attraversando il cuore della città scortato solo dal proprio avvocato Andrea Guidi. Niente più forze dell’ordine. Niente più polizia, penitenziaria, come invece era stato negli ultimi due anni quando Dassilva compiva l’unico spostamento concessogli: dal carcere al tribunale.

"Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno sostenuto". è partito da qui, dai ringraziamenti, Louis Dassilva. Dalla riconoscenza in chi non ha mai smesso di sostenere la sua innocenza sino al suo riconoscimento da parte della Corte d’Assise, che ha stabilito che non sia stato Dassilva a uccidere la vicina di casa Pierina Paganelli con 29 coltellate il 3 ottobre 2023. "Ringrazio tutte le persone che hanno sostenuto la mia famiglia, i miei avvocati. Qualsiasi persona che ci ha aiutato e qualsiasi tipologia di aiuto. Che siano state lettere, messaggi, saluti. E specialmente anche le mie mogli, che sono il fondamento della mia resistenza e pazienza fino a questo momento". Valeria Bartolucci, che per tutti questi anni ha sempre difeso il marito, e la moglie in Senegal, madre dei suoi due figli che "Non vedo l’ora di riabbracciare", ha esternato il pensiero di Dassilva l’avvocato Andrea Guidi, il quale – insieme al collega Fabbri – si è poi fatto portavoce e portatore di altri pensieri del 36enne, limitatosi invece ad un messaggio personale, senza rispondere ad ulteriori domande.