Educare gli studenti sull’importanza della biodiversità e suscitare in loro interesse per la conservazione e ricerca delle varietà locali. All’Isi Garfagnana è stato realizzato "Fitoscopio. Le piante sotto la lente di ingrandimento" (foto), promosso dai professori Stefano Grassi, Leonardo Sabbatini e Daniela Mele finalizzato al riconoscimento della flora spontanea locale. Protagonisti sono stati i tanti studenti delle classi II, III e IV dell’indirizzo Agrario che si sono impegnati, con l’ausilio di lenti, stereoscopi e chiavi dicotomiche, nel riconoscimento di specie comuni, ma di cui spesso si ignorano il nome e il ruolo nell’ecosistema.
L’iniziativa si è svolta in collaborazione con il professor Gianni Bedini, botanico del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, e con Emanuele Cheli che cura, con l’Associazione Aquilegia Natura e Paesaggio Apuano, il Giardino Botanico "Maria Ansaldi" Pania di Corfino gestito dall’Unione Comuni Garfagnana. "Un plauso ai docenti per questa pregevole iniziativa – ha commentato la l’onorevole Raffaella Mariani, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana – che avvicina i più giovani ad una conoscenza più approfondita della natura, attraverso attività pratiche che permettono di vedere da vicino le peculiarità delle specie vegetali, ammirandone la struttura e la complessità, così da percepire maggiormente il senso di responsabilità nella tutela e conservazione di questo enorme patrimonio che ci circonda".








