Sono i protagonisti della violenta rissa avvenuta nella serata del primo aprile nel centro storico .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciBaby gang che si affrontano a suon di botte, un fenomeno che non risparmia nemmeno la Valdelsa. I carabinieri della compagnia di Poggibonsi, dopo una lunga e articolata indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Firenze sei ragazzini con un’età compresa tra i 14 e i 17 anni: tre sono italiani e tre stranieri. Alcuni risiedono a Poggibonsi, altri in provincia di Firenze. Sono i protagonisti della violenta rissa avvenuta nella serata del primo aprile nel centro storico di Poggibonsi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, i giovani, suddivisi in due distinte fazioni contrapposte, si erano dati appuntamento in piazza Berlinguer per regolare conti in sospeso. Fortunatamente, nello scontro, sotto gli occhi di numerosi passanti, non c’erano stati feriti. "I tempestivi accertamenti condotti dai militari- spiega il comando provinciale dell’Arma in una nota diffusa ieri pomeriggio- hanno permesso di ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e di dare un volto ai partecipanti". L’amministrazione comunale di Poggibonsi da tempo si è attivata per rendere il centro più sicuro. Sono state installate, alcuni giorni fa, altre 15 telecamere in prossimità di obiettivi sensibili e a questo punto sono 200, in tutto, gli "occhi elettronici" posizionati nel territorio comunale. Il potenziamento della videosorveglianza riguarda soprattutto il centro storico, teatro negli ultimi tempi di episodi di violenza tra giovani. In agenda, sempre nell’ottica di garantire una maggiore tranquillità a residenti e attività commerciali, anche un altro intervento particolarmente importante: l’arrivo della stazione mobile della polizia municipale. Il Comune ha già acquistato il mezzo che, salvo imprevisti, entrerà in azione, a fine mese. "L’acquisizione di un ufficio mobile allestito rientra nelle nostre linee strategiche volte al rafforzamento della sicurezza urbana e alla vicinanza ai cittadini – spiega l’amministrazione comunale- Il mezzo in questione sarà allestito con tutte le dotazioni tecniche per offrire anche all’utente non solo la migliore sicurezza e rapidità di esecuzione ma anche il maggior comfort possibile durante l’espletamento delle attività di polizia, in particolare modo durante l’inverno, evitando cosi lo svolgimento di pratiche amministrative all’esterno". Tutte misure, insomma, per alzare il livello della sicurezza in centro, teatro varie volte di episodi movimentati, tra cui le risse tra giovani, come quella che ha visto coinvolti il primo aprile i sei minorenni denunciati dai carabinieri.