Asfalto rosso e pavè si vedono già in via Torino, mentre proseguono i lavori di riqualificazione stradale cominciati lo scorso marzo. Già completato il primo tratto: "Abbiamo sostituito i binari, messo la platea, ancorato meglio i binari per renderli più stabili", spiega l’assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli durante un sopralluogo nell’area di cantiere. "Nel tratto più centrale, dal punto vicino al Duomo fino al civico tempio di San Sebastiano, abbiamo rimesso i masselli di granito. Da questo punto in poi, andando verso via Cesare Correnti, in accordo con la Soprintendenza, abbiamo usato l’asfalto al posto dei masselli. È un asfalto rossastro, una miscela che dà maggiore durabilità e aderenza. Con il tempo si opacizzerà, ma darà un’immagine migliore rispetto all’asfalto tradizionale nero. I lavori proseguiranno fino ad arrivare in via Cesare Correnti all’incrocio con De Amicis".
La parziale ripresa della viabilità è prevista a partire da metà settembre. L’intervento riguarderà complessivamente 2mila metri di binari e 9mila metri quadri di superficie, che per il 65% sarà ricoperta da asfalto rosso e per il 35% dalla pietra. In accordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, i masselli restano fino al Civico Tempio di San Sebastiano, di fronte alla chiesa di San Giorgio a Palazzo e in largo Carrobbio (parte dei masselli recuperati sarà riposizionata su strade meno trafficate e in corrispondenza di beni di valore storico-architettonico). Nell’area Correnti-Carrobbio sono previsti anche interventi sull’acquedotto.








