HomePesaroCronacaRagazza multata sull’autobus . Ma il padre contesta con una ’app’Un padre che contesta la multa fatta alla figlia da un controllore sul bus. E la contesta ’armato’ di una...Gli screenshot dei tracciamenti prodotti dal padre della ragazza per dimostrare che lei era a Fosso SejoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn padre che contesta la multa fatta alla figlia da un controllore sul bus. E la contesta ’armato’ di una ’app’ che traccia gli spostamenti della ragazzina e dimostra la sua posizione. Perchè dove si trovava la ragazzina, al momento della contestazione del verbale, è un particolare che conterà sull’entità della multa.

Partiamo dall’inizio. Siamo al 23 maggio scorso, mancano pochi minuti alle 14. La 17enne è su un mezzo di Adriabus, quando sale il controllore per la verifica dei biglietti. Le chiede il biglietto, lei non ce l’ha. In realtà ha l’abbonamento. Ma la ragazzina va un un po’ nel panico e non le viene di mostrare l’abbonamento, che in realtà lei ha. Quindi il controllore le notifica la sanzione: 55 euro circa.

La ragazzina racconta tutto al padre. Il quale invia una lettera ad Adriabus, dicendo: "Mia figlia, che è perfettamente in regola con l’abbonamento, è stata multata alla fermata di Fosso Sejore, e non a Gimarra, come avete scritto voi sul verbale. Ho l’applicazione Life 360 che ha registrato tutto. Chiedo l’annullamento della sanzione". In sostanza, il padre pretende che alla figlia sia fatta la multa minima (due volte il costo del biglietto), che tocca a chi in effetti l’abbonamento ce l’ha, ma non è stato in grado, per svariati motivi, di esibirlo.