Sabato il documentario Igor. L’eroe romantico del calcio di Luca Dal Canto, dedicato a Igor Protti,. quattro volte capocannoniere in A, B e CToscana Filmmakers Festival da oggi a domenica in Castello: dalle 21.30 tanti ospiti, proiezioni ed il concorso CortoToscana, con la direzione artistica di Simone Pinchiorri e Francesco Ciampi, il giornalista Federico Berti a condurre le serate. Si parte oggi con i cinque cortometraggi in gara, diretti, prodotti o girati in regione: Dalla lana alla luna di Leonardo Ferro, Figura di Edoardo Summonti, Legame Materno di Simone Arrighi, Ruggine di Filippo Tamburini, Sueña Ahora di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso ed Andrea Settembrini. Saranno giudicati dal regista e sceneggiatore Francesco Falaschi dalla regista, attrice e scrittrice Emanuela Mascherini e dal montatore Alessio Focardi. Durante la serata sarà proiettato anche il corto Una faccia da cinema di Alberto Salvucci, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, che riceverà il Premio Cinemaitalian.info, come miglior opera tra quelle proposte dall rassegna Visioni Sarde. Domani sarà protagonista il regista livornese Luca Dal Canto con le sue opere sul calcio. Saranno proiettati il cortometraggio L’ultima figurina, produzione US Livorno Calcio 1915 e il documentario Igor. L’eroe romantico del calcio, dedicato a Igor Protti, l’unico giocatore quattro volte capocannoniere in A (con una squadra retrocessa), B e C, ovvero tutte le categorie professionistiche, e che è riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile. Ultima serata il 14 giugno con la premiazione di CortoToscana.