Nel carico erano indicati come modelli giocattolo, armi all’apparenza vere ma in realtà ad aria compressa e utilizzate per il softair, le “finte“ battaglie che stanno andando tanto di moda tra gli appassionati del settore. Ma con non poco stupore i finanzieri del cmando provinciale della Spezia, unitamente a funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno scoperto che i fucili era veri. Capaci di sparare proiettili non certo per giocare ed hanno posto sotto sequestro il carico arrivato nel porto spezzino. La merce proveniente dalla Slovenia e diretta in Cile, dichiarata in Dogana come armi ad aria compressa utilizzati per il softair. Dal controllo sono emersi 65 fucili con calibro variabile tra 4,5 e 9 millimetri, per un valore commerciale stimato di circa 70 mila euro. Quella Santa Barbara ha insospettito gli uomini della Guardia fi finanza coordinati dal colonnello Massimiliano Re che hanno volto effettuare approfondimenti tecnici e documentali che hanno evidenziato una potenza di uscita del proiettile compresa fra 50 e 120 joule, ben superiore al limite di 7,5 joule previsto per gli strumenti ad aria compressa di libera vendita. Proprio per questa potenza di fuoco i fucili sono stati riclassificati come comuni armi da sparo ai sensi della normativa vigente. Una categoria che comprende anche le armi ad aria compressa dotate di significativa capacità offensiva. Dagli accertamenti è inoltre emerso che le armi, oltre ad essere prive della prescritta licenza in violazione delle disposizioni del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, violano anche le norme del codice penale in materia di fabbricazione, introduzione nello Stato e anche il commercio abusivo. L’intero lotto di fucili è stato dunque sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che procederà alle valutazioni di competenza in ordine alle responsabilità dei soggetti coinvolti. Nelle scorse settimane un’altra operazione congiunta aveva portato al sequestro di un ingente quantitativo di cocaina, ben 65 chili, nascosta all’interno di mobili e panche.