GROSSETOSarà l’autopsia a fare chiarezza sulla morte di Roberto Fucci, il carrozziere trovato senza vita nel fosso davanti alla propria abitazione alle Strillaie mercoledì scorso. Il sostituto procuratore Mauro Lavra ha infatti disposto l’esame autoptico sulla salma dell’uomo, il cui corpo era stato scoperto dal fratello Renzo, che abitava nella villetta nella zona delle Strillaie insieme a lui. Una decisione, quella del magistrato grossetano, presa per accertare con precisione le cause del decesso e verificare se dietro la tragedia possano esserci elementi che meritano ulteriori approfondimenti. Sarà la polizia stradale a fare le indagini. Gli agenti infatti, nella giornata di mercoledì, hanno cercato di ricostruire quello che è successo. Prima guardando le telecamere della videosorveglianza che si trovano nella zona ipotizzando quindi che, oltre al malore, possa esserci un eventuale investimento da parte di un pirata della strada che si è allontanato dopo aver urtato il ciclista. La scoperta era avvenuta nelle prime ore del mattino. A dare l’allarme era stato il fratello di Roberto Fucci, preoccupato perché si era accorto che il fratello 62enne non aveva passato la notte a casa. Appena sveglio, Renzo aveva anche notato che la bici del fratello non era al solito posto, sotto la tettoia e così è andato a cercarlo.
Trovato morto in strada, la verità dall’autopsia
GROSSETO Sarà l’autopsia a fare chiarezza sulla morte di Roberto Fucci, il carrozziere trovato senza vita nel fosso davanti alla propria...







