Novanta candeline da spegnere in un mega party allo stabilimento Tettuccio per le cialde Bargilli, eccellenza montecatinese famosa in tutto il mondo. Il party, a ingresso libero e in grande stile, è fissato per oggi a partire dalle 17. "Questa data non può passare inosservata – dice Valentina Bargilli –, ci teniamo a condividerla con la città". Le cialde sono nate con la famiglia Bargilli grazie al capostipite Orlando (classe 1902), che nel 1936 rilevò da una famiglia di ebrei cecoslovacchi un’attività, quella dei wafer a forma circolare (oplatky, in lingua ceca, simili in tutto il mondo mitteleuropeo). Questi biscotti, in un periodo di turismo d’elite per le terme, ebbero subito successo grazie all’impasto di mandorle e zucchero. La famiglia Gley aveva aperto una bottega artigianale in viale Grocco, a poche decine diin metri dall’attuale punto vendita delle cialde. Orlando, rilevando l’azienda, modificò il prodotto in modo originale e portò in alto il nome della propria attività e della città di Montecatini. Nel 1952 la produzione si spostò nell’attuale sede, mentre nel 1973 il figlio di Orlando, Paolo (padre di Valentina, scomparso da pochi anni) assunse la direzione dell’azienda, che sotto la sua guida è cresciuta con una produzione tecnologicamente avanzata. Valentina è la madre hanno continuato l’opera. Mentre il laboratorio di via Fermi mantiene il fascino delle tradizioni artigianali, i processi produttivi si sono adattati ai tempi moderni, ma il dolce anche oggi resta un’icona della tradizione toscana.