A Pistoia giunta fatta e consiglio comunale, prima puntata, alle porte. A Prato giunta ancora da definire e prima riunione dell’assemblea cittadina fissata per il 18 giugno (per legge doveva essere convocata).
Il sindaco Biffoni pare avere le idee piuttosto chiare per quanto riguarda la formazione, i partiti del centrosinistra, che devono offrire i candidati assessori, un po’ meno, a quanto pare.
"Paziente e tollerante" così descrivono il sindaco dallo staff dei più stretti collaboratori. Ci sono alcuni nodi da sciogliere e si spera che nelle prossime ore gli interrogativi vengano meno.
Il borsino della giunta punta la freccia in alto su Marco Sapia, ex assessore della giunta Bugetti, il più votato del Pd, conosciuto come il ’sindaco’ della Querce. Le sue quotazioni per un posto in giunta Biffoni sono in evidente rialzo e potrebbe nuovamente spuntarla. In tal modo in consiglio comunale entrerebbe il primo dei non eletti dem: Edoardo Carli e ciò farebbe piacere anche al vertice dem pratese. Per le altre poltrone continuano colloqui e confronti. Il nodo resta a chi assegnare l’Urbanistica, punto forte di grande responsabilità. Battaglia sempre più dura dentro Avs tra Alessio Laschi e Lorenzo Chiani. L’ex assessore Diego Blasi resta in pole per fare il vice, Martina Cacciato e Matilde Rosati per un assessorato. In prima fila Enrico Romei e Giacomo Sbolgi della lista Biffoni. Possibili chance anche per Gabriele Alberti. Un punto di riferimento per Matteo Biffoni sarà sicuramente Benedetta Squittieri.







