HomeMacerataCronacaMacerata Racconta d’estate. Da Stokholma ad Alemanno, sei giorni tra libri e incontriIl festival letterario in centro dal 30 giugno al 5 luglio: anche Antonio Manzini tra i protagonisti "Le Attrazioni" sono il tema della sedicesima edizione: 35 appuntamenti con quaranta ospiti.Il festival letterario in centro dal 30 giugno al 5 luglio: anche Antonio Manzini tra i protagonisti "Le Attrazioni" sono il tema della sedicesima edizione: 35 appuntamenti con quaranta ospiti.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAntonio Manzini, Gino Castaldo ed Ema Stokholma, Vito Mancuso, Patrizia Valduga, Giuseppe Antonelli, Dario Ferrari e Gianni Alemanno: sono solo alcuni nomi che arricchiscono la sedicesima edizione di Macerata Racconta (30 giugno-5 luglio). Ieri è stata presentata la rassegna che propone 35 appuntamenti a ingresso gratuito che si terranno in 15 luoghi del centro di Macerata, conta 40 ospiti, quattro mostre. Ogni iniziativa ruoterà attorno al tema "Le Attrazioni". "Esploreremo – ha detto in conferenza stampa il direttore artistico Giorgio Pietrani – l’attrazione come quella forza esterna e invisibile capace di accendere la nostra curiosità, di muoverci verso traiettorie inesplorate, di innescare desideri o spingerci verso il proibito". E così Manzini (alle 21.15 del 5 luglio in piazza Vittorio Veneto), autore di romanzi sul vicequestore Rocco Schiavone, racconterà del fascino dell’antieroe; il teologo e filosofo Vito Mancuso (3 luglio alle 21.15 in piazza Vittorio Veneto) indagherà sulla duplicità della figura umana e divina di Gesù e Cristo, mentre padre Alberto Maggi (5 luglio alle 17 alla biblioteca comunale) si soffermerà sul richiamo della fede libera; la poetessa Patrizia Valduga (5 luglio alle 19 nel cortile di Palazzo Buonaccorsi) esplorerà la gravità dell’equilibrio tra memoria e desiderio; Gianni Alemanno (3 luglio alle 17.30 nell’auditorium della biblioteca) parlerà dell’emergenza carceraria in Italia dal punto di vista di chi l’ha vissuta in prima persona; il linguista e volto tv Giuseppe Antonelli (1 luglio alle 21.15 all’Orto dei pensatori) svelerà il fascino segreto delle parole; Dario Ferrari (2 luglio alle 19 nel cortile del Buonaccorsi) si soffermerà sul fascino del fallimento con il suo ultimo libro "L’diota di famiglia" che succede al grosso successo di "La ricreazione è finita". Ma ci sarà spazio allo spettacolo con il critico musicale Gino Castaldo ed Ema Stokholma, conduttrice televisiva e scrittrice, che si fronteggeranno in piazza Vittorio Veneto (4 luglio alle 21.15) in una sfida tra gli anni ’80 e ’90 a colpi di storie, video e musica. E poi ci saranno Marcello Fois, Nicola Gardini, Gaja Cenciarelli, Anna Mallamo, Umberto Piersanti, i maceratesi Ivan Sciapeconi e Giorgiomaria Cornelio. Macerata Racconta propone anche quattro mostre: una dal titolo "L’attrazione delle parole" sviluppata dagli studenti dell’Accademia alla Galleria Beligatti; un’altra intitolata "L’eleganza dell’istante" all’infopoint in piazza della Libertà dove saranno esposti ritratti di donna dagli archivi fotografici Balelli; poi troveranno spazio le sculture di Sandro Piermarini (Orto dei pensatori); e gli Antichi forni ospiteranno The lighting Crack, esposizione di Paola Folicaldi Suh incentrata sull’antica arte del Kintsugi.