HomeUmbriaCronacaPrimo caso di febbre Dengue, scatta l’intervento di disinfestazionePANICALE - Massima allerta ma situazione sotto controllo sul fronte sanitario nel comprensorio del Trasimeno. Nella tarda serata di mercoledì,...Il virus si trasmette solo attraverso la puntura di zanzare infette e mai da persona a personaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPANICALE - Massima allerta ma situazione sotto controllo sul fronte sanitario nel comprensorio del Trasimeno. Nella tarda serata di mercoledì, la rete di sorveglianza epidemiologica regionale ha intercettato il primo caso in Umbria di febbre Dengue da importazione del 2026. Il soggetto interessato ha avvertito i primi sintomi della malattia infettiva virale mentre si trovava ancora all’estero; al suo rientro la macchina dei controlli e della prevenzione si è attivata immediatamente. Le autorità sanitarie della Usl 1 hanno rassicurato la cittadinanza: il paziente non ha mai avuto bisogno di ricovero ospedaliero, è costantemente monitorato dal Servizio Igiene e sanità pubblica ed è attualmente in buone condizioni di salute.
Poiché il virus si trasmette solo attraverso la puntura di zanzare infette e mai da persona a persona, si è reso necessario blindare l’area per azzerare il rischio di una catena di trasmissione locale. In queste ore, in sinergia con il Dipartimento di Prevenzione, le tre amministrazioni comunali coinvolte stanno eseguendo un massiccio intervento di disinfestazione adulticida a tutela della salute pubblica. Con una nota ufficiale, il Comune di Panicale ha dettagliato il calendario: le operazioni, coordinate sul campo dagli esperti della sanità e della Protezione Civile, si concentreranno solo nelle frazioni di Torricella (Magione), Missiano (Panicale) e Castiglion Fosco (Piegaro). I trattamenti verranno effettuati nelle notti di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno, tra la mezzanotte e le 6. In caso di maltempo, slitteranno al primo giorno utile.










