Questa volta i cittadini e gli operatori del turismo e dell’agro-pastorale ascianese per il momento l’hanno presa a ridere e sui social non sono mancate battute ironiche e scherzi. Si tratta dell’ennesimo post appena apparso su uno dei maggiori social in cui veniva reclamizzato un cammino trekking ancora da scoprire attraverso le più belle gole dell’appennino abruzzese. L’annuncio in lingua inglese corredato da una foto, o meglio sarebbe dire fotomontaggio, dove appare uno sconosciuto borgo diroccato in basso e il sentiero che parte dal borgo stesso che si congiunge magicamente alla strada bianca di un noto agriturismo della zona, in pieno territorio di Asciano. "Pensavo avessero smesso – recita uno dei primi commenti - …e invece tac!". Non è infatti la prima volta che un particolare viale coi cipressi viene utilizzato per pubblicizzare altre regioni e contesti turistici e paesaggistici completamente avulsi da questo territorio. Col trascorrere dei mesi e degli anni la popolazione ascianese è diventata sempre più sensibile all’argomento. "Ormai manca la più elementare forma di rispetto – è uno dei commenti – se reclamizzassero altre zone della Toscana o della provincia senese, sarebbe comunque scorretto, ma più accettabile. Però qui prima utilizzano questo scorcio per pubblicizzare luoghi dell’Umbria, e ora l’Abruzzo…" A ciò si aggiungono di sovente altri problemi, prima di tutto alla viabilità. In questa strada denominata ’del Pecorile’ in quanto fino al secondo conflitto mondiale vi transumavano migliaia di ovini dal Casentino in Maremma e ritorno, fino a qualche anno fa si faceva fatica a incrociare un’automobile. Ora gli automezzi dei turisti vengono parcheggiati spesso senza un criterio al bordo della strada asfaltata e non di rado intralciano il traffico. "Vivo in una proprietà confinante – racconta un’altra testimonianza – tutti si fermano invadendo la proprietà e danneggiando seriamente i raccolti. Più e più volte ho dovuto ricorrere a paletti e altre difese, ma non è servito a niente. I turisti sconfinano lo stesso provocando danni anche al seminato".
Pubblicità del trekking. Non è Abruzzo ma Asciano
Questa volta i cittadini e gli operatori del turismo e dell’agro-pastorale ascianese per il momento l’hanno presa a ridere...







