TREVISO - Monopattini elettrici, obbligo di targa e sistemi della Motorizzazione in tilt: un’odissea che ha creato non pochi disagi a un trevigiano, Alessandro Vecchiato. Il cittadino si sfoga così sui social: «Ministero dei trasporti e delle infrastrutture…che non funzionano. Quaranta giorni per aspettare ‘sto targhino. Va bene. Mentre lo aspetto, piuttosto che rischiare multe, vado a lavoro in bici da corsa. Mi arriva la comunicazione che probabilmente è arrivata la targa. Cerco di prenotare per il rilascio in Motorizzazione Civile a Treviso: unico giorno disponibile mercoledì. Il mercoledì è l’unico giorno in cui non posso davvero prendere ferie. Ieri (martedì, ndr) mi presento allo sportello, sperando nella buona sorte: niente da fare. Sistema fuori uso. Aspetto un’ora. Il nulla. Due ore. Ancora meno».

Bici e monopattini elettrici, al via il nuovo servizio di Dott: flotta da 3.900 mezzi Lo sfogo Un disservizio che ha mandato il cittadino su tutte le furie: «Già imbarazzante di per sé dotare di contrassegno un mezzo come questo e non le bici a pedalata assistita - lamenta -, già imbarazzante aspettare 40 giorni per il suo rilascio, ma ancor di più lo è che i sistemi della Motorizzazzione (ministero delle infrastrutture, sottolineo) vadano fuori uso e non riescano a risolvere il problema in tempi accettabili». Così l’altro ieri Vecchiato, esasperato, non si è visto altra scelta: «Ho deciso: faccio il fuorilegge. Non perché sia un riottoso - ha scritto postando una foto del suo monopattino caricato in treno -. Più semplicemente perché il problema non è mio. È il problema di un sistema burocratico che non è in grado di erogare i prodotti/servizi di cui sei costretto a dotarti. Il targhino, in maniera virtuale, c’è. Chissà quando riuscirò ad attaccarlo» conclude sconsolato.La prima richiesta della targa Vecchiato l’ha effettuata il 29 aprile: «Non è andata in porto perché incompleta». Il 4 maggio la seconda, che è stata accolta: «Non mi è mai arrivata la mail che era pronta per prenotare l’appuntamento. Se non fossi andato a vedere nel portale dell’automobilista chissà quanto avrei aspettato quella mail - lamenta il trevigiano -. Martedì mi presento in Motorizzazione (perché mercoledì non potevo), ho aspettato due ore che il sistema partisse. Niente da fare. Ieri (mercoledì, ndr) ho mandato mia madre con delega che l’ha portata a casa».