Nei giorni scorsi si è sollevato un forte clamore, fra media e pendolari, attorno a una presunta “paralisi” del trasporto ferroviario nell’area. I dati, tuttavia, delineano un quadro ben diverso: non si parla di blocco totale, ma di una sospensione mirata e limitata, con il 93% dell’offerta quotidiana regolarmente operativa.
La stazione di Modica continua a svolgere un ruolo nevralgico nella rete del Sud-Est siciliano, fungendo da capolinea strategico accanto a Siracusa e Caltanissetta.
I numeri sono inequivocabili: ogni giorno sono garantiti 30 collegamenti complessivi, con 15 partenze e altrettanti arrivi nello scalo modicano.
L’intervento di chiusura temporanea, all’origine degli allarmismi, risponde a criteri molto stringenti e incide su una porzione minima dell’orario.
Sabati e festivi non vengono toccati e la rimodulazione riguarda una fascia oraria ridotta all’essenziale.







