Il caso12 giugno 2026 alle 00:31
«Siamo qui da quasi 40 anni e non era mai successo niente del genere». Mehrez Triki, l’imam della moschea Al Hoda di Cagliari in via del Collegio, ha saputo solamente ieri mattina di quanto accaduto nel cuore della Marina: «Mi hanno avvisato i carabinieri e sono andato a fare la denuncia». L’imam non si dice preoccupato ma stupito: «Non ho paura, devo dire la verità, sono più sorpreso perché la nostra comunità qui alla Marina non ha mai avuto problemi. Con i nostri vicini ci consideriamo tutti fratelli, cambia solamente la preghiera. Forse è stato qualcuno che ha bevuto troppo», commenta ironicamente, «un mese fa avevano distrutto gli specchietti di alcune auto parcheggiate davanti alla moschea, ma un attentato del genere non ce lo saremmo mai aspettati».
I residenti
Quando è scattato l’allarme, gli abitanti di via del Collegio si sono subito attivati per spegnere le fiamme. «Con tutta la comunità abbiamo un ottimo rapporto», confermano i residenti, mentre danno una mano proprio all’imam a risistemare i danni del rogo. «Per fortuna non sono molti», dice Mehrez Triki. I testimoni raccontano che l’incendio è partito proprio dal portone della moschea per arrivare successivamente a colpire gli ingressi delle abitazioni vicine.







