E’ il quarterback della dinastia. Con lui Kansas City ha riscritto la sua storia e conquistato qualcosa come tre Super Bowl e ben cinque finali in un fazzoletto di tempo che ne ha fatto uno dei team più vincenti dell’intera lega.
E allora Patrick Mahomes a vita per i Chiefs che puntano ancora sul loro gioiello per tornare a vincere dopo un anno nero culminato con un grave infortunio ai legamenti e l’esclusione persino dai play off per una franchigia ormai abituata a stare ai piani alti della National football league.
PM e Kansas City hanno raggiunto un accordo per una ristrutturazione contrattuale che aggiunge due anni al suo accordo e porta il compenso totale oltre il mezzo miliardo di dollari.
Per capire l’entita dell’investimento, Mahomes ha firmato un contratto decennale da 450 milioni di dollari nel 2020. L'ultimo rinnovo contrattuale lega il due volte MVP ai Chiefs fino alla stagione 2033, quando Mahomes avrà 38 anni, per un valore di 504,75 milioni di dollari, con incentivi e clausole di aumento che potrebbero portare il valore totale a 522,25 milioni di dollari.
"La magia continua", hanno scritto mercoledì sui social media la sua agenzia, Equity Sports, e il suo amministratore delegato Chris Cabott. I Chiefs e Mahomes rinegoziano regolarmente il suo contratto durante la offseason, garantendo alla squadra la flessibilità finanziaria necessaria per circondarlo di talenti sufficienti a competere per il titolo. L'ultimo accordo, tuttavia, prevede un notevole aumento di stipendio dopo che i recenti contratti stipulati da altri quarterback - tra cui Dak Prescott, Jordan Love, Joe Burrow e Josh Allen - avevano ridefinito il mercato dei quarterback. Il contratto quadriennale di Prescott prevedeva una media di 60 milioni di dollari all'anno, la più alta della lega. Mahomes ora guadagnerà in media 63,1 milioni di dollari.










