In caso di separazione tra Harry e Meghan, il team di re Carlo ha già deciso quali saranno i termini dell'accordo con la duchessa. Simili a quelli proposti trent'anni fa a Lady Diana

Le voci di vite sempre più separate e di interessi professionali pressoché opposti persistono da mesi. Harry e Meghan si mostrano affiatati in pubblico ma, scrivono i media inglesi, passano sempre più tempo lontani l’uno dall’altra. E l’ipotesi di un divorzio per i Sussex non è solo tema di gossip: a Buckingham Palace l’hanno presa davvero sul serio. Tanto da pianificare subito strategie di emergenza e finalizzare i termini di un accordo da proporre alla duchessa. I precedenti a cui ispirarsi ci sono: basti pensare a quello firmato da Lady Diana negli anni Novanta per il suo divorzio da Carlo.

In caso di rottura tra Harry e Meghan, Buckingham Palace è pronto ad agire

Per salvare la Corona da altri possibili scandali, dicono gli insider a palazzo, i collaboratori di re Carlo sono disposti a prendere misure estreme. Prima del loro matrimonio, celebrato nel maggio 2018, Harry e Meghan seguirono la consuetudine Royal e non firmarono un accordo prenuziale. E come Lady Diana, anche la Markle dovrà rimanere soddisfatta dell’accordo economico. Ma nel suo caso i termini saranno necessariamente molto più rigidi e le penali per la violazione si riveleranno più pesanti di quelli accettati dalla suocera.