La Procura di Milano chiede l’incidente probatorio per raccogliere e cristallizzare le testimonianze di nove giovani nell’inchiesta su violenza sessuale, concussione e maltrattamenti. In corso accertamenti per individuare ulteriori presunte vittime
Salgono a nove, secondo la Procura di Milano, le vittime del professore della scuola militare Teulié agli arresti domiciliari dal 4 giugno in un'inchiesta con al centro le accuse di violenza sessuale, concussione e maltrattamenti su almeno sette allievi a partire dall'ottobre 2024 in avanti. Da quanto si è saputo, poi, gli inquirenti lavorano per identificarne diverse altre.
La richiesta di incidente probatorio
Al momento, nelle indagini delle pm Letizia Mannella, capo del dipartimento di contrasto ai reati sessuali, e Alessia Menegazzo, condotte dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, la Procura ha deciso di chiedere al gip Elio Sparacino di disporre un incidente probatorio per cristallizzare le dichiarazioni di nove giovani, in vista dell'eventuale processo, per non dover ascoltarli di nuovo nel dibattimento.
I testimoni e l'interrogatorio di garanzia












